Perché noi guidiamo a destra e in altri paesi si guida a sinistra?

Vi siete mai chiesti come mai, in alcune parti del mondo, come il Giappone, l’Australia o nel Regno Unito, guidino le auto a sinistra, mentre noi manteniamo la guida a destra?
Nei tempi antichi era necessario avere spazio alla propria destra, per poter sguainare le spade e proteggersi da eventuali attacchi lungo i percorsi e le strade. Sin dall’antica Grecia, dall’Egitto e a Roma era consuetudine avanzare a sinistra delle strade, lasciando alla propria destra lo spazio sufficiente per la propria difesa.

Avanzando nel tempo, questa tradizione continuò fino al XVIII secolo, quando durante la colonizzazione nordamericana le necessità richiesero la creazione di un carro merci abbastanza grande da permettere di trasportare carichi pesanti attraverso le vaste distese del continente.
Questo fu chiamato Conestoga e misurava 6 metri di lunghezza e poteva reggere oltre 5 tonnellate di peso.
Veniva trainato da otto muli e il guidatore, invece di avere uno spazio per sé sul carro, guidava sull’ultimo mulo a sinistra.

Perché noi guidiamo a destra e in altri paesi si guida a sinistra?

Per evitare incidenti, le autorità della Pennsylvania nel 1792 dovettero cambiare il senso di marcia dei carri, in modo da evitare incidenti.
Questa norma si estese in tutto il continente americano e la Francia fu il primo stato d’oltreoceano a seguire l’esempio americano.
La Gran Bretagna invece, dato che aveva appena perso la Guerra d’Indipendenza proprio contro l’America, non era disposta ad accettare le influenze delle sue ex colonie. Così si rifiutarono di modificare le loro abitudini di “guida”.

Con l’avvento delle prime automobili, all’inizio le vetture circolavano anche a sinistra, poiché il freno a mano agiva direttamente sulle ruote ed era come nelle carrozze, all’esterno della carrozzeria.
Ma con l’evoluzione dei sistemi, il freno ha cominciato a trovarsi, come oggi, all’interno dell’abitacolo, tra i due sedili anteriori.
Da quel momento, in tutto il mondo, tranne nei paesi anglosassoni, si mantenne la posizione del guidatore a sinistra, per sfruttare la leva del freno con la mano destra.

Ecco perché i paesi che un tempo si trovavano sotto il dominio del Commonwealth britannico, come l’Australia, la Nuova Zelanda e il Sud Africa mantennero le misure di guida della Gran Bretagna e il Giappone, invece decise di rimanere fedele alle sue grandi tradizioni, pertanto preferirono continuare ad avanzare sempre sul lato sinistro, come avevano sempre fatto fino a quel momento.