Il presidente della Renault assicura che l’era delle auto economiche è finita

Cattive notizie per tutti coloro che sperano di risparmiare qualche soldo, durante i prossimi periodi, per l’acquisto di una macchina. La notizia decisamente “scoraggiante” è stata data dal presidente del prestigioso marchio Renault, che ha voluto confermare che, a suo parere, l’era delle auto economiche è ormai giunta al capolinea.

I valori medi del prezzo di un’automobile sono aumentati moltissimo negli ultimi anni, e proprio lo scorso mese, in molte aree del mondo, si sono toccati i valori più alti di sempre. Secondo molti esperti, sembra che i prezzi non diminuiranno affatto, almeno nell’immediato futuro e che i valori attuali rimarranno per parecchio tempo.

Il presidente della Renault assicura che l'era delle auto economiche è finita
credit: Pixabay/Williks

Molte leader di grandi aziende di produzione di automobili sembrano essere d’accordo con questo parere, e tra questi possiamo annoverare proprio il celebre presidente della Renault, Luca De Meo. In base ai dati elaborati, le attenzioni di società come la Renault andranno ad attenzionare maggiormente la produzione di veicoli più grandi e redditizi, rispetto a quelli considerati più economici.

De Meo sta riconoscendo pubblicamente le tendenze del mercato e sia la sua azienda che tutte le altre case automobilistiche dovranno adattarsi a questa situazione, causata dall’elevato tasso di inflazione che si è presentato, dall’avvento del COVID.

Solamente i marchi di lusso hanno continuato a registrare profitti regolari, a differenza dei modelli più popolari, che viceversa hanno ricevuto un’impennata negativa.

In principio si riteneva che questa diminuzione di vendita si limitasse al periodo del COVID e alle cause legate alle fasi di quarantena, ma purtroppo, anche oggi continua ad essere presente, obbligando le case automobilistiche a puntare maggiormente sulle auto dai costi elevati, anche se vendute in minor quantità.

Ovviamente anche il settore elettrico sta ottenendo maggiori attenzioni, vista la crisi del carburante e gli aumenti dei prezzi e sicuramente i veicoli di questa fascia non rientrano affatto tra quelli più economici che si possano sperare di trovare in commercio.

Sicuramente, se la situazione continuerà di questo passo, i dati daranno ragione a De Meo e probabilmente il mercato delle auto a basso costo scomparirà del tutto, per lasciare il posto unicamente ai modelli dalla fascia medio-alta in su.