Il carro funebre della regina Elisabetta II è una Mercedes e provoca polemiche

La recente scomparsa della regina Elisabetta II ha decisamente attirato l’interesse del mondo intero. Elisabetta II ha regnato per oltre 70 anni ed è stata un personaggio iconico nell’immaginario britannico dell’ultimo secolo.

Tuttavia proprio per il suo funerale ha attirato le attenzioni di milioni di persone il veicolo scelto dalla casata reale. Questo mezzo, infatti, a differenza delle Land Rover che sono state utilizzate per i funerali reali, è una Binz H4, quindi si tratta di un’auto che non vanta origini britanniche.

Il carro funebre della regina Elisabetta II è una Mercedes e provoca polemiche

Questo veicolo è basato sulla Mercedes Classe E della generazione W212, che è stata prodotta negli anni che intercorrono tra il 2009 e il 2016. Le immagini di questo mezzo hanno fatto il giro del mondo e tante persone sono rimaste particolarmente indignate dalla scelta fatta.

La Binz H4 ha una lunghezza complessiva di sei metri, che supera di molto il modello a cui si ispira e che ha permesso di trasportare l’intera lunghezza della bara della regina, mantenendo comunque lo spazio per i passeggeri dei sedili anteriori e posteriori.

La parte posteriore del veicolo è stata dotata di una cabina in vetro, per consentire la visuale della bara e quest’area è anche più alta, rispetto al veicolo originale. La Binz ha una storia molto lunga di conversioni di modello Mercedes e spesso questi venivano adoperati nel settore funebre o in quello ospedaliero.

Probabilmente molte persone avrebbero ritenuto che un veicolo britannico sarebbe stato più opportuno al caso, come ad esempio quello che ha trasportato la salma del principe Filippo, ovvero una Land Rover Defender, appositamente realizzata per l’occasione e tornando ancor più indietro nel tempo, non si può fare a meno di ricordare che il veicolo che ha trasportato la bara della Regina Madre fu proprio una Jaguar.

Tuttavia, nonostante questi dissapori, non c’è stato posto per mezzi britannici durante questa occasione e secondo molti, il gesto è dovuto alla lunga relazione che i componenti della famiglia reale hanno con i veicoli Daimler, che risale agli inizi del ‘900.