Uno studio afferma che il 20% dei proprietari di auto elettriche acquista di nuovo un’auto a benzina

State pensando di passare ad un’auto elettrica? Forse non è ancora il momento perfetto.
Sembra che alcuni studi dimostrano che ben il 20% delle persone che acquistano una di queste auto di nuova generazione, abbia poi deciso di ritornare ai vecchi modelli a benzina.

Lo studio in questione è stato condotto dall’università della California e i loro dati sono stati veramente allarmanti.
Se ben 20 persone su 100 decidono di tornare ad un veicolo di vecchia concezione, significa che c’è qualcosa che ancora non va nel nuovo sistema di carburazione.

Uno studio afferma che il 20% dei proprietari di auto elettriche acquista di nuovo un'auto a benzina

Il problema è stato identificato e sembra che sia dovuto ai punti di ricarica domestici.
Nella maggior parte delle case, infatti, non ci sono ancora punti adeguati per ricaricare il proprio veicolo e diventa anche difficile trovarli a seconda del luogo in cui si abita. Ci sono persone che si sono trovati completamente insoddisfatti per i motivi sopra citati e per questo hanno preferito ritornare alla carburazione a benzina o diesel.

Purtroppo non è facile riuscire a trovare ovunque luoghi in cui esistono sistemi di ricarica di livello 2 (240 volt) necessari per l’approvvigionamento energetico di questi veicoli. Tante persone che sono state intervistate sull’argomento hanno rivelato che avrebbero volentieri mantenuto il loro veicolo se avessero potuto usufruirne in modo appropriato.

Purtroppo nonostante molte persone siano favorevoli alla lotta in favore di un ambiente privo di emissioni, siamo ancora molto lontani da una realtà dove possiamo usufruire tranquillamente di questo genere di energia pulita.

Secondo gli esperti si spera di arrivare alla piena autonomia in questo settore entro il 2035 in alcune zone del mondo. Questa data dovrebbe consentire una piena regolazione del sistema energetico dei veicoli elettrici, in modo che nessuno debba più avere problemi nel “fare il pieno” al proprio mezzo di trasporto.
Speriamo che le tempistiche siano il più rapide possibile, in modo da dare una mano all’ambiente ed evitare di gravare ulteriormente sull’inquinamento ambientale.